Corso Como Place, fra tradizione e cambiamento

Un tempo lo chiamavano Pirellino, per come ricordava le forme del grattacielo Pirelli, stagliandosi nel centro di Milano come una delle sue riconoscibilissime icone. Poi l’abbandono, della torre come degli spazi attigui, il suo giardino e le vie limitrofe.

Siamo in Via Bonnet, circondati dalla nuova Milano di Piazza Gae Aulenti, da Corso Como, Eataly e Fondazione Feltrinelli & Microsoft House, realtà che apportano al territorio grande valore in termini di innovazione, economia e lavoro. Un luogo iconico e centralissimo, che chiedeva di rifiorire con un progetto rivoluzionario degno dei suoi prestigiosi vicini.

Ed ecco Corso Como Place, un progetto di completa riqualificazione, simbolo di un percorso architettonico e urbanistico che crea bellezza senza abbattere l’esistente, partendo dalla valorizzazione della Torre Anni ’50 di Francesco Diomede, Giuseppe e Carlo Rusconi Clerici, convertita alla modernità nel segno dell’innovazione. Di più, accanto alla Torre un Podium di nuova concezione si svelerà alla città, disegnando una piazza aperta e direttamente connessa a Corso Como e al quartiere di Porta Nuova.

“La nostra intenzione è di restituire all’edificio il suo ruolo di landmark locale e, al tempo stesso, creare un ambiente interno flessibile e contemporaneo che favorisca le attività lavorative moderne.” È questa l’essenza del progetto di Lee Polisano, Founding Partner e Presidente di PLP Architecture che ha avuto da COIMA l’incarico di portare a nuova vita questo angolo della città. “Il Podium dà un contributo fondamentale in termini di placemaking per la riconfigurazione degli spazi. Costituisce una porta d’accesso alla Torre e il suo profilo dinamico è pensato per catturare l’attenzione dei passanti in Corso Como.”

Ad attirare lo sguardo dei passanti sarà la Torre, oggi interamente ripensata nei suoi elementi costitutivi: il grigio e la pesantezza del cemento saranno sostituiti con pannelli in vetro che ne alleggeriranno la linea e cambieranno i colori dell’intera zona, riflettendo l’azzurro del cielo e regalando a chi la vivrà la leggerezza della luce naturale. Anche le linee muteranno: troveranno spazio sfaccettature che esalteranno la verticalità della struttura e verrà aggiunta una terrazza dalla quale si potrà accarezzare Milano con lo sguardo. Ai suoi piedi il Podium, ideale porta d’accesso alla Torre, sarà luogo di passaggio e di incontro. Costruito ex novo, i suoi quattro piani di acciaio e legno lamellare racconteranno la continuità di questo edificio con l’area urbana in cui si inserisce – moderna, attenta alle esigenze delle persone, tecnologica e green.

Corso Como Place sarà alla frontiera dello smart building per favorire il benessere delle persone e segnerà un traguardo innovativo nella costruzione di un modello in grado di coniugare efficienza energetica e sostenibilità ambientale con una nuova esperienza degli utenti e un evoluto concetto di benessere.

La nuova frontiera dell’innovazione sostenibile è il “vivere bene”: il WELL Building Standard valuta il modo in cui il design, i servizi e i comportamenti all’interno degli edifici influiscono positivamente sulla salute delle persone in base ai criteri di benessere psicofisico, comfort, movimento, qualità della luce, dell’alimentazione, dell’acqua e dell’aria. Ognuno di questi parametri è sottoposto a misurazioni scientifiche con un unico chiaro obiettivo: migliorare la vita delle persone. Superando il tradizionale concetto di efficienza energetica e rispetto ambientale, Corso Como Place incorpora quei principi per puntare direttamente all’equilibrio psicofisico della persona, secondo un approccio olistico che mette l’uomo al centro

La sostenibilità ambientale degli edifici sarà garantita dallo standard internazionale Nearly Zero Energy Building. Il sistema fotovoltaico scelto per le strutture, l’utilizzo di energia geotermica, che coprirà oltre il 65% del fabbisogno annuale e le facciate ad alte prestazioni con dispositivi automatici di schermatura solare, consentiranno altissime prestazioni energetiche e massime riduzioni di emissioni CO2. I criteri di economia circolare nella scelta dei materiali e nell’implementazione dei processi garantiti dal protocollo Cradle-to-Cradle®, assieme alle elevate prestazioni previste grazie al risparmio energetico e idrico, giustificheranno la certificazione LEED Gold (Leadership of Energy and Environmental Design) degli edifici.

Non è solo la sostenibilità ambientale, però, la protagonista di questo importante progetto urbano. Ogni scelta, ogni dettaglio, ogni elemento è infatti ideato per il benessere delle persone che vivranno quotidianamente gli spazi. Smart building e Internet of Things (IoT), in questo senso, sono le parole chiave. Un’applicazione per smartphone permetterà a ognuno di personalizzare il proprio ambiente di lavoro, intervenendo su illuminazione, temperatura e ombreggiatura. Si potrà prenotare in tempo reale il parcheggio sotterraneo in base alla disponibilità di posti auto liberi e i sensori IoT monitoreranno il livello di rumorosità degli uffici e la qualità dell’aria, per garantire agli utenti comfort e benessere.

Uno spazio pensato per le persone, in mezzo alle persone, anche come desiderio di integrazione con i cittadini e di scambio continuo con il mondo esterno. Corso Como Place sta nascendo in un punto nevralgico, centro dell’innovazione milanese, cuore commerciale e finanziario ma anche spazio vissuto dai cittadini, nodo di intrecci e relazioni tra le persone e la città.

Il complesso nascerà come snodo all’interno di camminamenti e aree verdi che garantiranno anche la riqualificazione degli spazi pubblici adiacenti, per troppo tempo abbandonati. Inserito in un’idea di mobilità green e valorizzazione ambientale, diventerà uno spazio piacevole da vivere, da attraversare e in cui fermarsi anche solo per godere della bellezza di questo angolo di città.

Stiamo assistendo ai primi passi di una nuova nascita: un luogo che si propone come vivo, piacevole e attivo, rispettoso dell’ambiente e profondamente umano. Un luogo in cui il futuro mette al centro le persone e sa creare benessere.

Rassegna Stampa
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